L’Italia dello Sviluppo Sostenibile, ecco gli esempi migliori!

Scorcio del Parco della Majella in Abruzzo

C’è un Italia che avanza, che progredisce, che dimostra che si può vivere benissimo, anzi meglio, anche andando alla ricerca dello sviluppo sostenibile, perché gli strumenti, le conoscenze e la tecnologia sono già sufficienti e allora basta un pò di volontà per rendere il nostro mondo e il nostro futuro migliori, basta fare la nostra parte quotidianamente ma anche essere di stimolo affinché le amministrazioni pubbliche ma anche il nostro prossimo (nel suo piccolo) seguano questi esempi che al momento sono solo avanguardie, ma presto devono essere e saranno la norma.

Ecco alcuni degli esempi di maggior rilievo:

Posso ricordarvi l’esempio di pochi giorni fa sullo Zero Waste o Rifiuti Zero, i due milioni e mezzo di italiani che si sono inseriti in un percorso che li porterà a non conferire rifiuti in discarica entro il 2012; al Mater-Bi, la plastica biodegradabile ed ecologica alla quale verrà convertito il polo chimico di Porto Torres; alla Plasmix in Toscana che ottiene materia prima di seconda generazione utilizzabile per produrre utensili e componenti di vario genere dal riutilizzo delle cosiddette plastiche eterogenee (vaschette, piatti e bicchieri usa e getta, pellicole da imballaggio per le quali non esistevano finora filiere di rivalorizzazione). Pensiamo anche al record europeo sul riciclo dell’ Alluminio del nostro paese.

Oppure pensiamo alla casa dei Vigili del Fuoco di Albenga, ben 24 appartamenti, piano terra di 800 metri quadri destinato a uffici pubblici e tutto a consumi zero: riscaldamento, condizionamento estivo, acqua calda sanitaria e per elettrodomestici, energia elettrica per usi comuni; agli Orti urbani e sociali in forte crescita da Roma alla Campania, spesso affidati ad anziani o pazienti diversamente abili o con disabilità psichiche; alla scuola di Favignana, nelle Egadi, che una volta rimaneva chiusa durante l’inverno per difficoltà logistiche ma che dal 2006 sfrutta la tecnologia della formazione a distanza e allora molte famiglie son tornate nell’isola.

E se non vi basta pensiamo al cicloturismo in Trentino Alto Adige che in 20 anni ha realizzato un grande reticolo di piste ciclo-pedonali che si snoda per oltre 410 chilometri dal Garda alle Dolomiti, attraversando siti di grande valenza ambientale e interessando 90 Comuni e che viene percorsa ogni anno da 2 milioni di cicloturisti, italiani e stranieri. O ancora al miracolo del Parco della Maiella, più di cento attività di artigianato artistico, 9.000 aziende agricole, 20 prodotti agroalimentari tipici, 160 ristoranti e trattorie, 100 alberghi con una ricettività di 6.400 posti letto, più altri 2.800 in 83 strutture extra alberghiere (B&B, ostelli, pensioni) per un’ area protetta di 74.095 ettari attraverso 39 comuni delle province di Pescara, L’Aquila, Chieti e circa 50mila residenti all’interno dei suoi confini e soprattutto un valore prodotto di 15.343 euro per ettaro l’anno contro i 30 euro di investimento statale.

L’idea dell’ articolo mi è venuta allargando e integrando una bella news su La Repubblica, io lo dono a voi con la preghiera di allargare ulteriormente il discorso, siete a conoscenza di altri straordinari esempi o eccellenze? Integrate allora l’articolo voi stessi utilizzando i commenti, questo blog lo scriviamo tutti assieme 🙂

LINKS UTILI:

Orti urbani, eolico hi tech e riciclo, così la green economy sfida la crisi

Chimica Verde: Via libera dal Ministero agli Impianti di Porto Torres

Miracolo al plasmix

Piste ciclabili in Trentino Alto Adige

Parco Nazionale della Majella (la foto sopra è presa da qui)
 

Orgosolo: Innestati peri selvatici nelle terre comunali con specie in via di estinzione!

Fotovoltaico Germania: Metà dei consumi nazionali di elettricità coperti dal solare!

Incredible Edible-Beacon Food Forest: Parchi e aiuole producono cibo gratis

Leave a Reply

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.