USA: Gli brucia la casa, sconosciuto gliene dona un’altra

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Poche settimane fa vi parlai della colletta che nella val Stura era partita per aiutare due famiglie che avevano visto la propria casa bruciare durante la notte di Capodanno. In questo articolo invece vi presento due storie che vengono dagli USA, anche qui case bruciate, famiglie nel panico, persone che dall’oggi al domani perdono tutto e rischiano di finire sulla strada, ma anche qui la generosità di chi può fare qualcosa e lo fa, senza pensarci troppo.

La prima di queste storie viene da Pittsburg dove la storica dimora di una famiglia è andata a fuoco lasciando per strada una coppia e i suoi quattro figli, soprattutto dopo che la croce rossa locale non ha più potuto pagare la camera di un motel immediatamente messa a loro disposizione. Ma qui salta fuori un anonimo donatore che decide di regalare una casa che necessita di qualche restauro, ma comunque del valore di 30 mila dollari (considerate che negli USA le case sono in legno e costano mediamente di meno), mentre una raccolta di fondi è stata aperta per aiutare la famiglia in questione ad avere i soldi per metterla apposto. C’è poi il risvolto religioso, nella camera da letto del capofamiglia, andata bruciata, è stata però ritrovata intatta la bibbia della nonna, segnale che gli aveva fatto dire: “We’re homeless. All we have is each other, so just continue to be strong and believe God will provide for us“, ovvero “Siamo senzatetto e tutto ciò che abbiamo è l’un l’altro, ma continuiamo a essere forti e a credere che Dio si prenderà cura di noi“. Che dire, ha avuto ragione lui!

L’altra storia viene invece da Traverse city, dove un uomo, noto come “mountain man“, ha perso la casa mobile nella quale viveva a causa di un incendio, rimanendo ferito nel tentativo di spegnerlo, perdendo tutto e finendo letteralmente sulla strada (e in mezzo ai mucchi di neve). Anche qui un benefattore, tale Rob Hentschel, manager di un negozio locale non ha esitato a donargli il proprio camper, che usava raramente, con queste parole: “We’re all human beings, we’re all neighbors. I had something that I could live without, and he needed a place“, che possiamo tradurre come “Siamo tutti esseri umani e siamo tutti vicini. Io avevo qualcosa del quale potevo fare a meno e lui aveva bisogno di un posto dove stare“. Anche in questo caso l’esempio di un singolo ha fatto partire una gara di solidarietà tra abiti, scarpe, lenzuola, stoviglie e via dicendo. L’ho sempre detto i buoni esempi sono contaggiosi 🙂

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LINKS UTILI:

Generous Stranger Donates House To Family Homeless After Fire

Good Samaritan gives man a new trailer home after fire

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